PARRUCCHIERE

 

REQUISITI:

  • Diploma biennale rilasciato da istituti riconosciuti della Regione
  • 2 anni di attività lavorativa come dipendente di 3° livello in un’azienda del settore oppure aver svolto un periodo di apprendistato più un‘attività lavorativa come dipendente di 3° livello. Il periodo totale è pari a 3 anni
  • 2 anni di attività lavorativa come familiare coadiuvante o come socio prestatore d’opera in un’impresa artigiana
  • Esperienza lavorativa di almeno 5 anni come apprendista per poi passare ad operaio qualificato
  • Per l’attività di acconciatore, a partire dall’anno solare 2010/2011 è possibile ottenere la qualifica unicamente dopo il quarto anno.

Da settembre 2008 è entrato in vigore il regolamento di attuazione della L. 174 che prevede i seguenti requisiti:

  • Diploma di qualificazione professionale + diploma di specializzazione
  • Diploma di qualificazione professionale + 1 anno di esperienza lavorativa presso un’azienda del settore + esame finale
  • Esperienza lavorativa triennale presso un’azienda del settore + corso di specializzazione + esame finale

ADEMPIMMENTI AGENZIA DELLE ENTRATE:

Codice attività: 960201 servizi di saloni di barbiere e parrucchiere

Partita Iva: Necessaria per l’inizio dell’attività e per ottenerla bisogna presentare all’ Ufficio delle Entrate un apposito modello entro 30 giorni dalla data di inizio dell’attività


ADEMPIMENTI CAMERA DEL COMMERCIO:

Cosa serve:  Dichiarazione  sostitutiva di atto notorio che attesta l’esperienza professionale acquisita oppure l’originale del libretto di lavoro e una dichiarazione semplice su carta intestata rilasciata dal datore di lavoro dalla quale risulti il periodo di lavoro svolto, la qualifica ricoperta e le mansioni e il settore di attività inoltre è necessario presentare l’originale del diploma o una dichiarazione sostitutiva di certificazione che attesta il possesso del diploma. D.I.A.P. dichiarazione di inizio di attività produttiva  con effetto immediato con la compilazione del MODELLO A (esercizio nuovo o trasformato) o MODELLO B (esercizio in subentro) e la scheda tecnica allegata N3 ( previa abilitazione rilasciata dalla Commissione Provinciale Artigianato). Iscrizione all’albo delle imprese artigiane con apposito modulo presso la Camera di Commercio.

Dove rivolgersi: Comune al quale viene presentata la domanda in carta legale per ottenere la licenza per iniziare l’attività .Esso verifica che vi siano i requisiti professionali richiesti dalla normativa che regolamenta la materia,inoltre, viene fatta una verifica metrica rispondente a quanto previsto nel Regolamento comunale e vie dato un parere igienico-sanitario da parte dell’ASL. Per il ritiro delle modulistica e le informazioni in merito alla documentazione da allegare rivolgersi all’ufficio Polizza Amministrativa.


ADEMPIMENTI INPS:

Iscrizione INPS gestione separata

Procedimento: La domanda deve essere presentata all’INPS utilizzando i modelli in distribuzione presso tutte le Sedi specificando i propri dati anagrafici, codice fiscale, il tipo di attività svolta, l’inizio dell’attività e quando si tratta del committente i dati del committente.

Ci si può iscrivere anche tramite Internet collegandosi al sito http://www.inps.it/. Sono previste due aliquote contributive per i lavoratori parasubordinati iscritti alla gestione separata:la prima destinata a tutti coloro che non risultano assicurati a forme pensionistiche obbligatorie oltre la gestione separata è pari al 24,72% e la seconda pari al 17% per tutti i rimanenti soggetti iscritti alla gestione separata siano essi lavoratori già pensionati oppure assicurati presso altre forme di previdenza obbligatorie.

Il contributo alla Gestione separata va versato all’INPS con il modello F24 questo esso è unico per professionisti e collaboratori, i professionisti pagano con il meccanismo degli acconti  e saldi negli stessi termini previsti per i versamenti IRPEF il contributo è interamente a loro carico, per i collaboratori il versamento è effettuato dal committente con scadenza mensile entro il sedici del mese successivo a quello del pagamento del compenso il contributo è per 2/3 a carico del committente e per 1/3 a carico del collaboratore.

 

 

 

 

<<