Lo Spesometro 2018 è una delle comunicazioni che i titolari di Partita IVA, tra cui aziende, commercianti, artigiani e liberi professionisti, devono presentare ogni anno all’Agenzia delle Entrate.
Dal 1° gennaio 2018, il nuovo Spesometro 2018, cambia ancora per effetto del decreto fiscale 2018:

  • Niente sanzioni per l’invio dei dati delle fatture del primo semestre;
  • Spesometro 2018 invio trimestrale e semestrale su opzione;
  • Investimento sul fisco digitale attraverso l’e-fattura e i pagamenti telematici;
  • La fattura elettronica tra privati diventa obbligatoria dal 2019;
  • Trasmissione riepilogativa delle fatture sotto i 300 euro.

Inoltre con la Legge di Bilancio 2018, la scadenza dello spesometro 2018 sarà al 30 settembre anziché al 18 settembre.

Sanzioni per omessa comunicazione iva, infedele o incompleta:

Le sanzioni 2018 per i contribuenti che omettono la comunicazione trimestrale IVA, o la trasmettono in modo infedele o incompleta di qualche fattura o dato, sono:

  • Omessa, incompleta o infedele comunicazione delle liquidazioni periodiche: sanzione minimo 500 euro a massimo 2.000 euro;
  • Omessa o ritardata trasmissione dei dati relativi ad ogni fattura: sanzione minimo 2 euro per fattura ad un massimo di 1.000 euro a trimestre.

La sanzione è ridotta alla metà se la trasmissione è effettuata entro i 15 giorni successivi alla scadenza prevista ovvero se, nel medesimo termine, è effettuata la trasmissione corretta dei dati.